Storia

L'attivitą internazionale

 

La Benati negli anni ottanta era il secondo esportatore italiano di macchine movimento terra, secondo solo dopo Fiat. I fattori chiave del successo estero erano certamente individuabili nell'ampia gamma di prodotti offerti nel collocamento all’estero di tecnici della Benati.
Il primo fattore ha permesso ai 55 dealers esteri di rispondere alle diverse esigenze della clientela; il secondo fattore, la presenza di tecnici di area dipendenti direttamente dalla Benati, ha aiutato i dealers a offrire assistenza tecnica per i clienti.
Le vendite estere erano supportate dalla direzione commerciale estero che vendeva direttamente e coordinava i rapporti commerciali con 55 dealers e le due consociate estere Benati UK e Benati USA.

I dealers erano suddivisi nei seguenti continenti e paesi:

AFRICA: Egitto, Libia, Algeria, Marocco, Nigeria, Ghana, Etiopia, Sud Africa.
EUROPA: Germania, Austria, Olanda, Belgio, Svizzera, Francia, Portogallo, Spagna, Regno Unito, Irlanda, Grecia, Jugoslavia, Bulgaria, Polonia, Malta.
MEDIO ORIENTE: Siria, Iraq, Yemen, Libano, Giordania, Turchia, Qatar, Iran. ASIA: Taiwan, Pakistan, Indonesia, Birmania, Hong Kong.
NORD AMERICA: Canada, USA.
SUD AMERICA: Venezuela, Argentina, Colombia, Perù, Uruguay, Ecuador.

La Benati UK si occupava delle vendite nel Regno Unito ed in Irlanda.
La Benati USA inc. si occupava della commercializzazione ed assistenza Benati per il Nord America.
La Benati USA inc. ottenne un discreto successo nella vendita di alcuni modelli realizzati con caratteristiche specifiche per il mercato americano. La Benati USA inc. aveva la sede centrale nel Maryland, ed i dealers negli USA erano posizionati nei seguenti Stati: New Jersey, Pennsylvania, Virginia, Maryland, Vermont, Massachusetts e Texas. In Argentina poi la Tortone S.A., con sede centrale a Cordoba, ancora esistente, costruiva diversi modelli utilizzando i disegni ed il know-how Benati.
In Argentina venivano commercializzate circa un centinaio di macchine all'anno.